Acquistare un box auto tra privati rappresenta spesso un passo importante, sia per chi desidera un posto sicuro dove custodire la propria automobile, sia per chi vede in questo acquisto un investimento o una soluzione pratica alle esigenze quotidiane. Tuttavia, prima di procedere con la firma dell’atto definitivo di compravendita, è buona prassi redigere un contratto preliminare, detto anche “compromesso”. Questo documento tutela entrambe le parti, definendo con chiarezza diritti e doveri, tempi e modalità della futura vendita. In questa guida, scopriremo insieme come strutturare un contratto preliminare efficace e conforme alla legge, analizzando gli elementi essenziali, i passaggi fondamentali e le principali attenzioni da avere per un accordo sicuro e senza sorprese.
Come scrivere un contratto preliminare di compravendita box tra privati
Scrivere un contratto preliminare di compravendita per un box tra privati richiede attenzione, precisione e una conoscenza almeno basilare degli elementi essenziali previsti dalla legge italiana in materia di obbligazioni e trasferimenti immobiliari. Si tratta di un documento che impegna le parti a concludere in futuro il contratto definitivo di compravendita e che, se redatto correttamente, tutela sia il venditore sia l’acquirente.
La prima parte del contratto deve identificare in modo chiaro e univoco le parti coinvolte. Occorre dunque inserire i dati anagrafici completi di venditore e acquirente: nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza e, se pertinente, eventuali riferimenti a regimi patrimoniali (ad esempio, comunione o separazione dei beni per i coniugi). È fondamentale che tali dati siano privi di errori, poiché un’errata identificazione può rendere nullo l’accordo o generare complicazioni future.
Successivamente, bisogna descrivere dettagliatamente l’oggetto della vendita, ovvero il box auto. La descrizione deve comprendere tutti gli elementi utili a individuare senza alcun dubbio il bene: ubicazione precisa (indirizzo completo, piano, eventuale numero identificativo del box), dati catastali aggiornati (sezione, foglio, particella, subalterno), superficie, e, se possibile, una breve descrizione delle caratteristiche principali (ad esempio, se è dotato di serranda automatica, se è collegato alla rete elettrica, ecc.). È buona prassi allegare al contratto la planimetria catastale del box.
Occorre poi stabilire il prezzo di compravendita pattuito, specificando l’importo totale e la modalità di pagamento. In genere, il contratto preliminare prevede il versamento di una caparra confirmatoria che, in caso di inadempimento di una delle parti, avrà precise conseguenze legali: se l’acquirente recede, perde la caparra; se è il venditore a recedere, dovrà restituire il doppio della stessa. È pertanto essenziale indicare con chiarezza l’ammontare della caparra, la modalità di versamento (ad esempio, bonifico bancario, assegno circolare) e la tempistica entro cui dovrà essere corrisposta. Eventuali ulteriori acconti o dilazioni possono essere regolati dettagliatamente.
Il contratto deve inoltre indicare la data entro cui le parti si impegnano a stipulare il rogito definitivo davanti al notaio, menzionando il termine massimo e, se già noto, il nome del notaio incaricato. È opportuno prevedere clausole che disciplinino cosa accade qualora una delle parti non si presenti o non adempia agli obblighi presi, così da evitare incertezze in caso di controversie.
Un aspetto fondamentale è la dichiarazione del venditore relativa alla libertà del bene da vincoli, ipoteche, pignoramenti, servitù o altri gravami. Il venditore deve garantire che il box sia libero e disponibile al momento del trasferimento della proprietà, o specificare eventuali eccezioni. Se il box è locato, va dichiarato lo stato del rapporto di locazione e le condizioni di rilascio.
Altrettanto rilevante è l’inserimento di clausole relative alle spese, specificando quali sono a carico del venditore (ad esempio, spese di cancellazione di eventuali gravami) e quali spettano all’acquirente (imposte, onorari notarili, volture catastali). Questo previene incomprensioni e contestazioni future.
Una sezione del contratto deve essere dedicata alle condizioni sospensive o risolutive, come l’ottenimento di un mutuo da parte dell’acquirente, se necessario: in tal caso, è importante inserire una clausola che renda l’efficacia del contratto preliminare condizionata all’approvazione del finanziamento entro una data precisa.
Infine, il contratto deve essere datato e sottoscritto da entrambe le parti, possibilmente con allegata copia dei documenti d’identità e del codice fiscale, unitamente alla planimetria e a eventuali visure catastali. Per una maggiore tutela, soprattutto per l’acquirente, è consigliabile registrare il preliminare presso l’Agenzia delle Entrate nei termini previsti dalla legge, così da attribuirgli data certa e opponibilità a terzi.
In sintesi, la redazione di un contratto preliminare di compravendita tra privati per un box auto richiede cura, completezza e chiarezza. Solo così il documento potrà costituire una valida garanzia per entrambe le parti, tutelando i rispettivi interessi fino al momento del rogito definitivo.
Fac simile contratto preliminare di compravendita box tra privati
CONTRATTO PRELIMINARE DI COMPRAVENDITA DI BOX AUTO TRA PRIVATI
Tra
Sig./Sig.ra __________________________________________, nat_ a ______________________ il ____________, residente in ___________________, via/piazza ______________________________, codice fiscale ____________________________, di seguito denominat_ “Promittente Venditore”,
e
Sig./Sig.ra __________________________________________, nat_ a ______________________ il ____________, residente in ___________________, via/piazza ______________________________, codice fiscale ____________________________, di seguito denominat_ “Promissario Acquirente”,
si conviene e stipula quanto segue:
Art. 1 – OGGETTO
Il Promittente Venditore si obbliga a vendere al Promissario Acquirente, che si obbliga ad acquistare, il seguente box auto:
Ubicazione: ___________________________
Identificativi catastali: Foglio ____ Mappale ____ Subalterno ____ Categoria ___
Superficie: ________ mq
Eventuale pertinenza: ___________________________________________________________
Art. 2 – PREZZO
Il prezzo convenuto per la compravendita è di Euro ________________________, che il Promissario Acquirente si impegna a versare al Promittente Venditore secondo le seguenti modalità:
– Caparra confirmatoria di Euro ______________________ versata alla firma del presente contratto
– Saldo di Euro ______________________ da versare al rogito notarile
Art. 3 – ROGITO
Le parti si impegnano a stipulare il contratto definitivo di compravendita entro e non oltre il ______________ presso lo studio notarile che sarà scelto dal Promissario Acquirente, salvo diverso accordo scritto.
Art. 4 – STATO GIURIDICO E DI FATTO
Il Promittente Venditore dichiara che il box auto oggetto del presente contratto è libero da ipoteche, vincoli, trascrizioni pregiudizievoli, privilegi, servitù non apparenti e da qualsiasi altro onere, e che sarà consegnato libero da persone e cose alla data del rogito.
Art. 5 – SPESE
Tutte le spese del presente preliminare, di registrazione, nonché quelle relative al rogito notarile e agli oneri fiscali, saranno a carico del Promissario Acquirente, salvo diverse disposizioni di legge.
Art. 6 – INADEMPIMENTO
In caso di inadempimento da parte del Promissario Acquirente, la caparra confirmatoria resterà acquisita al Promittente Venditore. In caso di inadempimento da parte del Promittente Venditore, questi dovrà restituire il doppio della caparra ricevuta, fatti salvi ulteriori diritti.
Art. 7 – VARIE
Per quanto non previsto dal presente contratto, le parti fanno riferimento alle norme del Codice Civile e alle leggi vigenti in materia.
Letto, confermato e sottoscritto.
Luogo e data ___________________________
Il Promittente Venditore Il Promissario Acquirente
_________________________ _________________________
Allegati:
– Copia documento di identità delle parti
– Planimetria e visura catastale del box auto